La verità sui politici italiani [quello che nessuno ha mai avuto il coraggio di dirvi]

Vi siete mai chiesti per quale motivo vi siano sempre gli stessi politici attaccati alla poltrona?  E se la verità fosse un’altra? Grazie a fonti segretissime in questo post viene svelata la vera identità di alcuni dei personaggi cardine degli ultimi 30 anni della politica italiana (con incursioni di giornalisti o presunti tali).

Attenzione: ad alto rischio strozzaggio. Non bere o mangiare durante la lettura.

Questo è il primo post a 4 mani.  Ringrazio @ReNudo79 (su Twitter)  per l’accompagnamento nel delirio.

Berlusconi è un venditore di folletto porta a porta. Divenuto ricco dopo averne venduti 3.000 ad un vecchio malato d’Alzhaimer, viene promosso a capo area fino a diventare il responsabile marketing dell’azienda. Stanco del successo nelle aspirapolveri tenta la strada con un altro elettrodomestico: il frullatore. Un giorno mentre sperimenta una ricetta nuova (grazie ai suggerimenti di “Cucina con Ale”) sforna una roba senza sapore e senza carattere: Alfano. Scioccato per il pessimo risultato si butta sulla televisione. Per un guasto al quadro elettrico chiama un tecnico, ma dall’enel capiscono male e gli spediscono uno stalliere. L’eccessiva educazione lo costringe ad accettarlo in casa e ad offrirgli un pasto caldo per molti anni. Appassionato di Barbie, ha una collezione di 400 bambole, che darà via una volta capito che non avevano il buco sotto. Con l’obiettivo di conquistare l’universo ammorba 60 milioni di cittadini per ore finchè, durante l’ultimo contradditorio a skytg24, non esplodono i punti del lifting e si scopre la verità: è Saddam Hussein.

Bersani è una casalinga di Carpi con un disturbo della personalità che si crede Raul Casadei. Fu la prima in Italia a fare l’operazione di cambio di sesso. Ora è Raul Casadei con un disturbo della personalità e si crede il segretario di un partito anche se non ricorda sempre quale. Ex donna, ex ministro del lavoro, ex ministro dei trasporti, ex ministro dello sviluppo. Praticamente non ha mai lavorato. Famoso sia per la riga al centro che per i suoi problemi con l’alcol. La foto di lui che prepara un discorso con davanti una birra ha fatto il giro del mondo. I diritti di quell’immagine sono stati comprati dagli A.A. che ne faranno una campagna virale contro la dipendenza da alcol:
“Se non vuoi diventare come lui smetti ora!”
Il suo staff cerca di arginare il problema portando il segretario a parlare per lo più tra gli alpini e ai convegni degli ex partigiani. Dopo 5 minuti di solito sono tutti così ubriachi che nessuno si accorge di Bersani. Come il resto della sua vita.
Sarà il prossimo Premier. Ma ancora nessuno sa di quale Paese.

Monti è figlio di un pescatore di tonni e di una ballerina del Crazy Horse. Concepito durante una pausa dello spettacolo della madre nasce a Milano, dove studia presso una scuola di periferia col desiderio di arrivare molto lontano. In effetti qualche tempo dopo il suo desiderio viene esaudito e si trasferiscono a Cinisello Balsamo. Il padre intanto perde il lavoro e si ricicla come delinquente. Durante una rapina in banca chiede a Mario di fare da palo ma viene dimenticato alla cassa 1. Viene adottato dalla sede 5 della Banca popolare di Milano e giura amore eterno al bancomat all’angolo. La prima limonata è impressa nei suoi occhi: una banconota da 100mila lire nuova e croccante. Durante l’università conosce una tedesca di nome Angela e perde la verginità. Si ritroveranno qualche tempo dopo a fare il culo all’Europa.

Ingroia è un magistrato, giornalista, politico e venditore di noccioline guatemalteco. Stanco della vita stressante e dei ritmi frenetici dello stato centroamericano affitta una canoa e parte per la Giamaica. Le sue scarse capacità di navigatore lo portano invece a Palermo dove da semplice venditore di frutta secca si trova alla guida della procura. Per ironia della sorte lo mandano in Guatemala a capo di un’unità di investigazione per la lotta al narcotraffico. Al fine di tornare in Italia fonda un movimento civile. Punti cardine del programma sono la liberalizzazione della frutta secca e l’obbligo di studio delle rotte nautiche del centroamerica.

Grillo è il paziente zero di Cesare Ragazzi, nato pelato e rimasto tale fino ai 28 anni si sottopone all’intervento che prevede il trapianto dei peli del culo in testa. Operazione riuscita talmente bene da causare un’esplosione tricotica che intacca anche chi gli sta intorno: il Re Mida del capello. La sua prima parola è stata “Vaffanculo Papà”. Nasce come povero comico, vive come ricco comico. Si attiva con un Pin in dotazione a Casaleggio, santone sosia di John Lennon. Alcuni maligni ritengono che Grillo e Casaleggio siano la stessa persona, un Giano Bifronte moderno. Altri ritengono che Beppe viva nel microsistema parruccoide del santone.

D’Alema comincia a parlare in una lingua incomprensibile e viene portato via da una navicella spaziale a forma di yacht. Gli alieni iniziano a studiarlo ma dopo un paio d’ore abbandonano il corpo sul lettino per una partita all’Xbox. Si sbarazzano di lui dopo un paio di giorni e da allora vaga su Marte scrivendo lettere d’amore a Curiosity e sperando accetti un suo invito a cena.

Prodi ammette d’essere una spia del KGB e viene processato “smerciava mortadella farlocca sotto gli occhi del consorzio”. Uscito dal carcere cerca di reinventarsi in una nuova vita, si trasferisce in campagna. Adesso lo conoscete tutti come la Lola della pubblicità del latte (Oooh, è quello della sòla..) ed ogni mattina attende impaziente la mungitura del nerboruto pastore.

Bossi in realtà non ha avuto nessun ictus. É morto nel 2000 e da allora Calderoli e Borghezio lo portano in giro come nel film “Weekend con il morto”.

Il trota è uno scienziato che si finge stupido per farci sentire tutti più intelligenti, siamo delle cavie, alla fine dell’esprimento redigerà un trattato sul razzismo nei confronti dei microcefali.

Madre Teresa di Calcutta non è mai morta. Continua la sua opera sotto mentite spoglie: Borghezio

Formigoni è un fine stilista dall’etica invidiabile, infiltrato della guardia di finanza nel pirellone, combatte la corruzione dall’interno. Le sue soffiate hanno fatto arrestare moltissimi consiglieri. Si finge coglione ed amante delle vacanze a scrocco. Non è un caso se non è ancora finito dentro..

Veltroni è un congolese venuto in Italia in pedalò negli anni ’70. A donargli il colorito che porta è stata la vicinanza a Occhetto,  che farebbe ammalare e morire anche l’albero della vita. Walter torna di tanto in tanto nella sua amata Africa. Amore che non è contraccambiato, viene rimandato indietro con il gommone ogni estate.

Andreotti morì 10 anni fa, all’età di 84 anni mentre stava per recarsi in questura a dire tutto ciò che sapeva sulle stragi italiane e sulla trattativa Stato-mafia. Sfortunatamente scivolò su una caramella gommosa fatta cadere dal piccolo Matteo (divenuto poi sindaco di Firenze), battendo la testa. Quello che vediamo oggi è un ologramma perfettamente riuscito.

Fassino  Scambiato per un para spifferi sin dalla tenera età, inizia la carriera politica mimetizzandosi tra gli stuzzicadenti di un buffet al Senato.

La Russa è la 17° reincarnazione del Buddha. L’umanità ha perso la sua occasione di raggiungere il Nirvana molto tempo fa.

Gasparri è un esperimento di Mengele. Ha fatto accoppiare un camaleonte e un comodino per avere un oggetto d’arredo capace di guardare in più direzioni.

Fini ha sempre sognato di entrare nel cast di “Vendo casa disperatamente”, una volta fallito il 34esimo provino ha fatto da solo acquistando un appartamento a Montecarlo. Purtroppo prima di poter aggiungere i faretti ed un soppalco è stato sgamato dai veri conduttori che per punizione gli hanno assegnato un cognato coglione.

Vendola è nato senza difetti di pronuncia e con un’ invidiabile capacità della sintesi. Un giorno mentre giocava col cuginetto ha inghiottito una radio da 7 chili. Tutti i tentativi di estrarla sono stati inutili, venne persino fissato un montacarichi al lobo sinistro, oggi non resta che un orecchino a ricordare quella complessa operazione.

Bettino Craxi non è ancora morto, è un placido pensionato che vive a Rosarno, in inverno sfrutta dei ragazzi di colore per raccogliere le arance e nei weekend vende anduja al mercato. Ad Hammamet non ha mai messo piede per una strana allergia alle “m”. Ricorda con commozione il lancio delle monetine ed ogni tanto ripete costringendo i nipoti a lanciargli quelle di cioccolato.

Fede è Nixon che si sta vendicando con il mondo del giornalismo per lo scandalo “Watergate” cercando di minarlo dall’interno. La sua fragile psicologia è messa a dura prova ogni volta che è nei pressi di un casinò ed ha l’impulso di entrare e giocarsi tutto. Si narra che abbia barattato la propria dignità per una manciata di poche fiches nel 1963.

Maroni è nato Gennaro Esposito da una famiglia partenopea e fu adottato in tenera età da uno dei testicoli di Bossi e da qui il nuovo cognome. Tifa Napoli e si nutre solo con pizza, babà e caffè. É molto legato al proprio genitore-gonade e per non fargli un torto finge un odio viscerale per i terroni.

Scajola cerca disperatamente chi gli ha comprato casa davanti al Colosseo anni fa. Vedendo che tutte le sue ricerche sono state vane ha chiesto ed ottenuto di lavorare per il catasto. Ora vaga per i corridoi gridando “Non la voglio! Riprenditela! Pago un botto di IMU!!”. Si pensa che l’appartamento sia stato un regalo di Giovanardi che voleva così rivelargli il proprio amore omosessuale. Ma Carlo è un timidone.

Scilipoti è l’anello mancante tra l’uomo e la scimmia. Non dotato del pollice opponibile, rappresenta in parlamento i suoi simili. Votato per alzata di banana, usa passare da un partito all’altro facendo uso di una comoda liana. Propenso a liti scenografiche bastano un paio di arachidi per farlo tornare in sè.

Tremonti in un universo parallelo ha sconfitto la crisi e creato un sistema monetario basato sullo scambio della erre moscia. Ecco perché, anche lì, è un uomo molto ricco. Nel tempo libero alleva furetti e ridipinge cessi vecchi.

Mastella è un cyborg. Ultimato nel 1976, la DC lo lancia alla conquista della camera dei deputati sperando in una nuova generazione che mandasse in pensione i dinosari della politica. Purtroppo il progetto viene accantonato alla fine degli anni 80 ma Clementex ormai gode dell’affetto dei dirigenti dello scudo crociato. Nel 1994 a causa di un corto circuito passa con Berlusconi e da allora avendo i firewall bruciati viene hackerato ad ogni elezioni e si alterna tra destra e sinistra.

Fiorito fino ai 24 anni è un gracile ragazzo della provincia romana. Poi per un problema immunitario gli si gonfiano le ossa a dismisura, facendolo passare per un falso grasso. Stanco di passare per ciò che non è decide di mangiarsi più soldi possibili per diventare un vero ciccione. Testimonial onorario della federaizione mondiale di ostriche, usa fare pediluvi di champagne e maschere al caviale. Ha passato un breve periodo in un centro di dimagrimento con le sbarre alle finestre.

Casini è uno dei Village People. Il poliziotto. Quello con i pantaloni di pelle ma con le chiappe al vento per intenderci. Basta che si tolga i baffi e ritorna ad essere un esponente del Vaticano in missione in Italia per cancellare il mondo gay, le coppie di fatto, il testamento biologico, l’8 x 1000 ad altri enti, l’Islam e il gusto pistacchio. Vive con sofferenza la doppia vita da una parte il membro di uno dei peggiori gruppi dance anni 70/80 e dall’altro uno dei peggiori esponenti della Bologna bigotta. Lo stress lo induce alle volte a cercare di soffocare una delle due realtà. Ricordiamo in tal senso il suo avvicinamento a Berlusconi nella speranza di divenire etero. Da allora colleziona vaselina.

Di Pietro, laurea honoris causa in lettere, tenta il test al MENSA. Passa a pieni voti e decide di festeggiare con un party organizzato dalla sorella Concetta: rosario di gruppo, preghiera in piscina e racconti su apparizioni mariane in costume. Durante un tuffo nella fonte benedetta perde i sensi e dimentica tutto, grammatica compresa.

Bertinotti è il fondatore di Forza Nuova. Non riuscendo ad andare oltre l’1% con il suo movimento si è fatto prestare la DeLorean da Martin McFly, è tornato indietro nel tempo ed ha affossato il comunismo in Italia.

 

ItsCetty si è occupata di: Berlusconi, Monti, Grillo, Fassino,  Il trota, Formigoni, Andreotti, Fini, Vendola, Craxi, Scilipoti, Tremonti, Fiorito, Di Pietro, D’Alema.

ReNudo si è occupato di: Bersani, Ingroia, Mastella, Scajola, Bertinotti, Bossi, Borghezio, Veltroni, La Russa, Gasparri, Fede, Maroni, Casini, D’Alema.

L’Uomo che odiava le ricevute

Non vi sto sottovalutando, so benissimo che avete capito di chi parlo e quindi non c’è bisogno che specifichi che questo è un post dedicato a…qualsiasi commerciante italiano. Ma questo è un altro discorso.

No.  Dedicherò qualche riga all’uomo più in voga del momento, tutti lo vogliono, tutti lo cercano e tutti lo nominano. Rispettivamente nelle carceri, nei tribunali ed in Calabria. Un uomo con uno charme non indifferente, che non ci risparmia giacche arancioni, camicie a fiori, cravatte a pois ed il naso rosso da clown. Ebbene sì, oggi parlerò di Krusty il clown!

E ancora no.

Altro indizio: un uomo che lavora moltissimo in un edificio dalle forme geometriche ed imponenti, a vetri, e che tutti almeno una volta nella vita hanno visto. Il custode del Louvre.

Per l’ennesima volta, no.

Un personaggio che ama andare in vacanza sulle barche degli amici, in vacanze di gruppo, quelle in cui ognuno si preoccupa di pagare qualcosa: chi l’albergo, chi il volo, chi il cibo e chi, come lui porta ago e filo, magari vi si scuce un bottone prima di andare a ballare la salsa al villaggio vacanze.

Un personaggio che dopo aver bivaccato coi medesimi amici li spedisce in carcere e li disconosce, bollando ogni loro dichiarazione che lo vede coinvolto come “è gente detenuta..”.

Un personaggio che va a Ballarò e mostra una faccia di bronzo da far invidia a quei due bellimbusti di Reggio Calabria, tanto che ad un certo punto si son guardati ed han detto: “E questo dove l’hanno ripescato? Perché la mamma non ci ha detto di questo fratellino?”

Nel tempo libero spalma della colla sulla poltrona e si aggrappa con le unghie e con i denti all’entrata della Regione Lombardia. Cerca di ricucire un’immagine ormai distrutta e si trova a dipendere dalla Lega. Che poi, per una questione di dignità, avere i leghisti che ti fanno il bello ed il cattivo tempo dovrebbe farti capire che navighi in bruttissime acque, eppure non si arrende. Non so se definirlo testardo o incosciente. Non vi fa un po’ tenerezza? Eh?

Formigoni, talmente celeste che si pensava di sostituirlo alla Madonnina, troppi anni nella stessa posizione è noioso, lo dice anche Monti. La vita è mobilità, bellezza!

Così affezionato alla  Lombardia che si è stabilito dal 1995 in Regione, è al quarto mandato da presidente ma al milionesimo per fanculo. Affascinante, carismatico e tutto d’un pezzo. No, la sto sparando veramente grossa, non riesco a leggere una tale offesa nemmeno per scherzo.

Il Celeste twitta, di pochi minuti fa la misteriosa frase che fa riferimenti animali, non fraintendete, non parla della giunta, riporto integralmente:

Come tutti sanno, è meglio un cigno che canta che un’oca che starnazza.

Non so cosa voglia dire, intanto cigni ed oche si sono rivolti al sindacato e chiedono più tutele, non è possibile che un Formigoni chiunque le tiri in ballo. Ce le vedete a testimoniare? “Queck queck, non lo conosciamo squack!!”.

Famosissima la sua relazione complicata con le ricevute, dice di averle perse, poi fa capire di non averle mai avute. Ormai le sue ricevute si sono guadagnate un posto d’onore vicino al mistero del Triangolo delle Bermuda e quello di Ustica. A ballarò ha detto: “Se la invitano a cena mica tiene le ricevute?” Una cena da 8 milioni e mezzo.

Non so come andrà a finire, ma ci confermiamo il paese delle barzellette per eccellenza: “Ci sta un americano, un francese e Formigoni..”.

Sotto selezione a tema dei tweet su Formigoni

  • Riassunto Lega-Formigoni: il Carroccio lo tiene per le palle trascinandolo per Via Bellerio.
  • Zambetti si giustifica: “Non sapevo che quei due fossero della ‘ndrangheta, credevo che Cosenza si trovasse in Veneto”.
  • Formigoni: “Ci sarà una nuova giunta ridotta”. Con legami alla ‘ndrang.
  • Formigoni: “Non ho commesso nessun errore”. Però, che crudeltà fargli dire tutte queste R.
  • Formigoni: “Farò gesti forti”. Da adesso solo camicie bianche.
  • Riunione Maroni-Alfano-Formigoni. Per abbreviare li chiameremo MAF_ _
  • “Signora Lombardia, il suo tumore non vuole abbandonarla. Formigoni è resistente agli attacchi”.
  • Tracce di unghie e denti sulla poltrona di Formigoni.
  • Formigoni attaccato alla poltrona. Non resta che smontargli il Pirellone intorno.
  • Scontro Lega-Formigoni. Ne rimarrà una sòla.
  • Ultimatum della Lega a Formigoni. Quel falò di canottiere non preannuncia nulla di buono.
  • Formigoni: “Se cado io, poi anche Piemonte e Veneto”. Sì, ma vai avanti tu.
  • Arrestato assessore di Formigoni. Ci sono due parole di troppo.
  • Formigoni sull’arresto di Zambetti: “Anche Gesù comprò i voti per 50 denari”.
  • “Un arresto alla Regione Lombardia”. Non vi dico l’amaro in bocca nel sapere di Zambetti.
  • E’ un giorno triste per la ‘ndrangheta, i contatti con la Regione Lombardia ne intaccano il buon nome.
  • Il bronzo prende le distanze ed annuncia querela per chi osa associarlo ancora a Formigoni.
  • Nobel per la pace all’Unione Europea. L’ho vinto anch’io! Anche tu! Però anche Provenzano, Formigoni, la Lega..ok non vale un cazzo.
  • Test della creatività: Se credi che Formigoni si dimetterà hai una spiccata fantasia..
  • Se la Lega riuscisse a far cadere Formigoni potrebbe persino starmi simpatica.
  • Condannato a 10 anni di carcere l’amico di Formigoni. Fuochino.

A presto.

Una settimana di #Meeting sotto la lente della satira (o qualcosa di simile)

Ebbene sì! Si conclude il Meeting, quel simpatico circolo (e circo) di saliscendi di politici e burattini dal palco della kermesse. Snocciolatori di verità presunte e di promesse d’uscita dalla crisi, venditori di aria fritta ed esperti lanciatori di fumo negli occhi. Ma non preoccupatevi, verranno applauditi tutti! Per una questione d’educazione probabilmente.

Toccante il momento della confessione di Formigoni, il Papa prega per lui ogni giorno. Solo una lacrimuccia sulla sua rosea gota avrebbe reso più patetico il quadretto. Adesso chi ci pensa alla pace nel mondo? Il Buddha? Immagino Benedetto XVI alzarsi al mattino, indossare una vestaglia a fiori e dire: “Qvesta me l’ha tonata mio amiko Fommiconi, ora io precare per lui”.

  • Al via il #Meeting di Rimini, kermesse annuale di CL. Movimento che annovera tra i componenti nomi di prestigio, tipo:
  • Rimini, parte il #Meeting di CL. Quella cosa con sede al Pirellone.
  • Meeting di Rimini, presente il Premier Monti. Magari di presenza riesce a convincerli per quella storia dell’IMU.
  • Ecco alcuni degli spazi destinati agli incontri del #Meeting. Sala 1: rosario, Sala 2: cilicio homemade, Sala 3: wannabe Formigoni.
  • Pare che al Meeting di Rimini le donne preferiscano l’entrata sul retro. Della fiera.
  • Il #Meeting compie 33 anni. Verrà crocifisso tra i due Formigoni.
  • Meeting, “Occorrono sacrifici” ha dichiarato Monti sgozzando un contribuente.
  • Mario Monti parteciperà al #Meeting di Rimini sul tema “I giovani e la crescita”. Consacrando il passaggio da raduno cattolico a fantasy.
  • Meeting, tanti applausi per Monti. Grazie alle zanzare.
  • Monti alla fine del suo intervento ha sgomberato i locali in un attimo grazie ad una parolina magica: “IMU”.
  • #Meeting Il messaggio del Papa: “L’uomo cerca l’infinito in direzioni sbagliate, tipo la droga”. Non vuole concorrenza per l’oppio.
  • Enel e Wind tra gli sponsor del #Meeting. Per coerenza dovrebbe starci qualcosa in tema come: Falegnameria Giuseppe&figlio di Dio.
  • Moretti, AD di Ferrovie dello Stato, è atteso al #Meeting nella giornata di lunedì. Arriverà mercoledì.
  • Si segnala un tizio su di uno spazzaneve diretto al #Meeting. Dalle prime testimonianze sembra essere lui 
  • Monti, Passera, Clini, Alemanno, Fornero, Frattini, Formigoni al #Meeting di Casta e Liberazione.
  • Alemanno al #Meeting è stato applaudito. Dal cugino, i nipoti di secondo grado ed un paio di visitatori che non l’hanno riconosciuto.
  • Formigoni contro Repubblica: “Unico quotidiano a non scrivere dell’ovazione al#Meeting“. E aspetta, devono smettere di ridere.
  • “Le unioni gay sono un male per l’umanità”. Al massimo trovatevi un coinquilino #meeting
  • Lucifero soffoca l’intera penisola italiana tranne che il #Meeting. Lì ha paura, ne sanno una più di lui.
  • Passera al Meeting: “La situazione del debito è peggiore di quanto immaginiamo”. Nel caso in cui non siate certi di suicidarvi.
  • @r_formigoni: Ciellino dal 1961, pidiellino convinto #meeting“. Vacanziero di gruppo dal 2010, perditore di ricevute dal 2011.
  • Passera e Monti, al Meeting, vedono l’uscita della crisi. Non so bene di cosa si tratti, ma sarà sicuramente dalle parti di Rimini.
  • Attacco di Famiglia Cristiana a Comunione e Liberazione. Dai, non mi sembra il caso di metterli in croce.
  • Famiglia Cristiana: “Solo un italiano su tre ha un posto regolare a tempo indeterminato”. Son quelli coi Santi in paradiso.
  • Al Meeting Formigoni firmerà alcune copie del suo libro. Ma non chiedetegli la ricevuta.
  • Al Meeting Formigoni firmerà alcune copie del suo libro. Attenzione a non sgualcire la sua inconfondibile morbistenza.
  • Formigoni: “Il Papa prega per me tutti i giorni”. Non ha proprio un cazzo da fare.
  • Il Papa pregherebbe per Formigoni tutti i giorni. Attenzione, qui ci sono gli estremi dell’associazione a delinquere.
  • Riassumendo: Formigoni è nelle preghiere del Papa, è vittima ma innocente ed il suo futuro lo decide Dio. Formigoni è Gesù.
  • Formigoni al Meeting: “Qui mi amano sempre”. Deve girare roba di prima qualità.
  • Formigoni: “Su di me tonnellate di fango ingiustificato”. Serviva a coprire le camicie.
  • Formigoni: “Non rifarei le vacanze ai Caraibi”. Ad un certo punto bisogna cambiare: Hawaii.
  • Anche il ministro Fornero al Meeting. Tanto lì qualsiasi cosa dici ti credono.
  • All’entrata della Fornero alla fiera del Meeting decine di presenti hanno iniziato a pregare. “No, quella non è la Madonna delle lacrime”.
  • La Fornero annuncia nuove misure per i giovani, mostrando il campionario delle  bare in vero rovere.
  • Il Ministro Fornero denuncia le troppe tasse, introdotte dal Governo di cui fa parte. Così giovane e soffre d’Alzheimer.
  • Si conclude il Meeting, conosciuto anche come “Qui applaudiamo anche Spongebob”.
  • Nell’ultima giornata di Meeting Formigoni verrà beatificato e portato in processione fino al Pirellone di Milano.
  • Al Meeting sarà possibile acquistare fantastici souvenir tra: cintura di castità in puro titanio, rosario ed il manuale “Lobby For Dummies”.
  • Si conclude il Meeting, kermesse dedicata alla fratellanza, l’umiltà, l’uguaglianza..ok, basta cazzate.

Abbuffata di tweet. Avvertenze: potrebbe essere indigesto.

Mega riassunto degli ultimi giorni 

13 agosto

  • Sono ben 9 mila i ristoranti chiusi nel 2011. Gordon Ramsay non conosce tregua. 
  • Oggi Fidel Castro compie 86 anni. Confermando quella storia sull’erba cattiva.
  • #Ilva, sciopero di due ore dei sindacati. “I diritti torneranno ad essere calpestati dopo le ore 12”.
  • Scilipoti dà del sodomita e peccatore a Crocetta. Si distingue sempre per eleganza e diplomazia.
  • Raffaella Fico: “Balotelli mi ha fatto oltre 30 chiamate, è stalking”. No, è la summer card. (questo si merita la medaglia di tweet più copiato di Ferragosto)
  • Vaticano, Il maggiordomo aveva un assegno da 100mila euro per il Papa. Con dietro la dedica: “Stanotte sei stato fantastico”.
  • Paolo Gabriele aveva un assegno ed una pepita per il Papa. Lì le usano come fermacarte #Vaticano
  • Google taglia 4mila posti nella controllata Motorola. Goodbye Moto.
  • A Roma scoperti 7mila mq di fumo. Eppure ero sicura che il #Vaticano fosse più piccolo.
  • Ascoli, scoperto falso pediatra. A tradirlo la ricerca del pulsante per far smettere di piangere i pazienti.
  • Siena, ruba due ceste di dolci e scappa. Yoghi è stato fermato e denunciato.
  • Schwazer barricato in casa. Una vergogna uscire, i vicini non sapevano fosse un carabiniere.
  • Ha 5 grammi di cocaina ma per il giudice è scorta estiva. E poi non si sa mai, metti che t’arrivano ospiti..

14 agosto

  • Madrid, tre aerei RyanAir lanciano il MayDay per mancanza di carburante. «Ragazzi, scendiamo a spingere!».
  • 2 ragazzi da Francoforte a Genova a piedi con un asino. Una specie in via d’estinzione con una specie che dovrebbe estinguersi.
  • Pulvirenti, proprietario della #WindJet, da un articolo del Corsera rassicura i passeggeri: “Siete a piedi ma il Catania va benissimo”. (Pulvirenti è anche proprietario della squadra di calcio del Catania)
  • Il fatto che sia #ferragosto non ti autorizza a camminare per strada in bikini, signora da 120 chili.
  • A Fukushima farfalle mutate geneticamente. Quando sbattono le ali appare una centrale atomica dall’altra parte del mondo.
Ecco l’ultima camicia di Formigoni. Bob Marley passa dalla Wall of fame at the Closet of Shame.
15 agosto
  • Il Papa: “Nell’uomo c’è spazio per Dio”. Sono d’accordo, se ha la forma di una fetta d’anguria.
  • Monti in vacanza in Svizzera. Non farò battute sulle banche, sarebbe come sparare sulla croce bianca.
  • Goletta verde analizza le acque italiane alla ricerca di sostanze fecali. Basta seguire le auto blu.
  • Il Papa ha celebrato la messa nella calda giornata di ferragosto. Provvidenziale l’utilizzo di un ventaglio di assegni.
  • Cina, scandalo per dirigenti di partito coinvolti in un’orgia. Ci taroccano anche quelle.

16 agosto

  • Cacao per prevenire l’Alzheimer. Devo solo ricordarmi dove l’ho messo.
  • Monti in vacanza in Svizzera, da sempre consigliata per veri momenti d’evasione.

Ikea aprirà una catena di alberghi. In esclusiva per Twitter ecco una delle camere

  • Falchi contro Draghi. Fantasy? No, economia #Bce
  • Il patron dell’#Ilva finanziava Pdl e Pd. Alla voce scorie.
  • Facebook, crolla il titolo in Borsa. Mi sa che hanno visto le foto di Ferragosto.
  • Secondo la lista di Pedica (IdV) Giorgio La Malfa è il parlamentare più longevo con 38 anni all’attivo. Praticamente non ha mai lavorato.
  • L’Ecuador concede asilo politico ad #Assange. Con 4 omicidi potrebbe ottenerlo anche dal Brasile.
  • Palio di Siena, cavallo disarciona carabiniere. Non ne poteva più di quel tizio che continuava ad infilargli la chiave.

I tweet che non vedrete mai(lab sul forum di Spinoza):

  • Venduta la villa di Bocelli al prezzo di circa 10 milioni. Scommetto che non vedrà un centesimo.
  • Sono ben 9 mila i ristoranti chiusi nel 2011. Grande successo invece per la catena “Caritas”.
  • Olimpiadi concluse, toccherà al Brasile nel 2016. Nuova disciplina in gara: Lula Hoop.
  • Olimpiadi, alla cerimonia di chiusura appare John Lennon. Lui non ce lo spacciano per vivo come accade per la Regina.
  • Schwazer vive barricato in casa spiato dalle telecamere. Sapevo sarebbe finito in un reality.
  • Vaticano, il maggiordomo aveva un assegno da 100mila euro per il Papa. La vendita delle pentole va alla grande.
  • Cade durante uno show, commozione celebrale per la Hunziker. Trova le differenze.
  • A giudizio l’uomo che si piantò chiodo in testa per amore. Peccato sia finita, per l’anniversario contava di tagliarsi le palle.
  • Texas, sparatoria vicino al campus causa tre morti. Questo film l’ho già visto.
  • Tre aerei RyanAir lanciano MayDay per mancanza di carburante. Si spiegano le nuove indicazioni: “Sotto il sedile trovate il salvagente, il paracadute ed un rosario”.
  • Jovanotti va un anno in America. Speriamo gli lascino passare la zeppola ai controlli.
  • Formigoni indossa camicia raffigurante Bob Marley. Chiaro adesso in preda a quali sostanze governi.
  • Il Papa: “La Madonna Assunta non va su una galassia”. Beh, sarebbe più credibile del resto.