La verità sui politici italiani [quello che nessuno ha mai avuto il coraggio di dirvi]

Vi siete mai chiesti per quale motivo vi siano sempre gli stessi politici attaccati alla poltrona?  E se la verità fosse un’altra? Grazie a fonti segretissime in questo post viene svelata la vera identità di alcuni dei personaggi cardine degli ultimi 30 anni della politica italiana (con incursioni di giornalisti o presunti tali).

Attenzione: ad alto rischio strozzaggio. Non bere o mangiare durante la lettura.

Questo è il primo post a 4 mani.  Ringrazio @ReNudo79 (su Twitter)  per l’accompagnamento nel delirio.

Berlusconi è un venditore di folletto porta a porta. Divenuto ricco dopo averne venduti 3.000 ad un vecchio malato d’Alzhaimer, viene promosso a capo area fino a diventare il responsabile marketing dell’azienda. Stanco del successo nelle aspirapolveri tenta la strada con un altro elettrodomestico: il frullatore. Un giorno mentre sperimenta una ricetta nuova (grazie ai suggerimenti di “Cucina con Ale”) sforna una roba senza sapore e senza carattere: Alfano. Scioccato per il pessimo risultato si butta sulla televisione. Per un guasto al quadro elettrico chiama un tecnico, ma dall’enel capiscono male e gli spediscono uno stalliere. L’eccessiva educazione lo costringe ad accettarlo in casa e ad offrirgli un pasto caldo per molti anni. Appassionato di Barbie, ha una collezione di 400 bambole, che darà via una volta capito che non avevano il buco sotto. Con l’obiettivo di conquistare l’universo ammorba 60 milioni di cittadini per ore finchè, durante l’ultimo contradditorio a skytg24, non esplodono i punti del lifting e si scopre la verità: è Saddam Hussein.

Bersani è una casalinga di Carpi con un disturbo della personalità che si crede Raul Casadei. Fu la prima in Italia a fare l’operazione di cambio di sesso. Ora è Raul Casadei con un disturbo della personalità e si crede il segretario di un partito anche se non ricorda sempre quale. Ex donna, ex ministro del lavoro, ex ministro dei trasporti, ex ministro dello sviluppo. Praticamente non ha mai lavorato. Famoso sia per la riga al centro che per i suoi problemi con l’alcol. La foto di lui che prepara un discorso con davanti una birra ha fatto il giro del mondo. I diritti di quell’immagine sono stati comprati dagli A.A. che ne faranno una campagna virale contro la dipendenza da alcol:
“Se non vuoi diventare come lui smetti ora!”
Il suo staff cerca di arginare il problema portando il segretario a parlare per lo più tra gli alpini e ai convegni degli ex partigiani. Dopo 5 minuti di solito sono tutti così ubriachi che nessuno si accorge di Bersani. Come il resto della sua vita.
Sarà il prossimo Premier. Ma ancora nessuno sa di quale Paese.

Monti è figlio di un pescatore di tonni e di una ballerina del Crazy Horse. Concepito durante una pausa dello spettacolo della madre nasce a Milano, dove studia presso una scuola di periferia col desiderio di arrivare molto lontano. In effetti qualche tempo dopo il suo desiderio viene esaudito e si trasferiscono a Cinisello Balsamo. Il padre intanto perde il lavoro e si ricicla come delinquente. Durante una rapina in banca chiede a Mario di fare da palo ma viene dimenticato alla cassa 1. Viene adottato dalla sede 5 della Banca popolare di Milano e giura amore eterno al bancomat all’angolo. La prima limonata è impressa nei suoi occhi: una banconota da 100mila lire nuova e croccante. Durante l’università conosce una tedesca di nome Angela e perde la verginità. Si ritroveranno qualche tempo dopo a fare il culo all’Europa.

Ingroia è un magistrato, giornalista, politico e venditore di noccioline guatemalteco. Stanco della vita stressante e dei ritmi frenetici dello stato centroamericano affitta una canoa e parte per la Giamaica. Le sue scarse capacità di navigatore lo portano invece a Palermo dove da semplice venditore di frutta secca si trova alla guida della procura. Per ironia della sorte lo mandano in Guatemala a capo di un’unità di investigazione per la lotta al narcotraffico. Al fine di tornare in Italia fonda un movimento civile. Punti cardine del programma sono la liberalizzazione della frutta secca e l’obbligo di studio delle rotte nautiche del centroamerica.

Grillo è il paziente zero di Cesare Ragazzi, nato pelato e rimasto tale fino ai 28 anni si sottopone all’intervento che prevede il trapianto dei peli del culo in testa. Operazione riuscita talmente bene da causare un’esplosione tricotica che intacca anche chi gli sta intorno: il Re Mida del capello. La sua prima parola è stata “Vaffanculo Papà”. Nasce come povero comico, vive come ricco comico. Si attiva con un Pin in dotazione a Casaleggio, santone sosia di John Lennon. Alcuni maligni ritengono che Grillo e Casaleggio siano la stessa persona, un Giano Bifronte moderno. Altri ritengono che Beppe viva nel microsistema parruccoide del santone.

D’Alema comincia a parlare in una lingua incomprensibile e viene portato via da una navicella spaziale a forma di yacht. Gli alieni iniziano a studiarlo ma dopo un paio d’ore abbandonano il corpo sul lettino per una partita all’Xbox. Si sbarazzano di lui dopo un paio di giorni e da allora vaga su Marte scrivendo lettere d’amore a Curiosity e sperando accetti un suo invito a cena.

Prodi ammette d’essere una spia del KGB e viene processato “smerciava mortadella farlocca sotto gli occhi del consorzio”. Uscito dal carcere cerca di reinventarsi in una nuova vita, si trasferisce in campagna. Adesso lo conoscete tutti come la Lola della pubblicità del latte (Oooh, è quello della sòla..) ed ogni mattina attende impaziente la mungitura del nerboruto pastore.

Bossi in realtà non ha avuto nessun ictus. É morto nel 2000 e da allora Calderoli e Borghezio lo portano in giro come nel film “Weekend con il morto”.

Il trota è uno scienziato che si finge stupido per farci sentire tutti più intelligenti, siamo delle cavie, alla fine dell’esprimento redigerà un trattato sul razzismo nei confronti dei microcefali.

Madre Teresa di Calcutta non è mai morta. Continua la sua opera sotto mentite spoglie: Borghezio

Formigoni è un fine stilista dall’etica invidiabile, infiltrato della guardia di finanza nel pirellone, combatte la corruzione dall’interno. Le sue soffiate hanno fatto arrestare moltissimi consiglieri. Si finge coglione ed amante delle vacanze a scrocco. Non è un caso se non è ancora finito dentro..

Veltroni è un congolese venuto in Italia in pedalò negli anni ’70. A donargli il colorito che porta è stata la vicinanza a Occhetto,  che farebbe ammalare e morire anche l’albero della vita. Walter torna di tanto in tanto nella sua amata Africa. Amore che non è contraccambiato, viene rimandato indietro con il gommone ogni estate.

Andreotti morì 10 anni fa, all’età di 84 anni mentre stava per recarsi in questura a dire tutto ciò che sapeva sulle stragi italiane e sulla trattativa Stato-mafia. Sfortunatamente scivolò su una caramella gommosa fatta cadere dal piccolo Matteo (divenuto poi sindaco di Firenze), battendo la testa. Quello che vediamo oggi è un ologramma perfettamente riuscito.

Fassino  Scambiato per un para spifferi sin dalla tenera età, inizia la carriera politica mimetizzandosi tra gli stuzzicadenti di un buffet al Senato.

La Russa è la 17° reincarnazione del Buddha. L’umanità ha perso la sua occasione di raggiungere il Nirvana molto tempo fa.

Gasparri è un esperimento di Mengele. Ha fatto accoppiare un camaleonte e un comodino per avere un oggetto d’arredo capace di guardare in più direzioni.

Fini ha sempre sognato di entrare nel cast di “Vendo casa disperatamente”, una volta fallito il 34esimo provino ha fatto da solo acquistando un appartamento a Montecarlo. Purtroppo prima di poter aggiungere i faretti ed un soppalco è stato sgamato dai veri conduttori che per punizione gli hanno assegnato un cognato coglione.

Vendola è nato senza difetti di pronuncia e con un’ invidiabile capacità della sintesi. Un giorno mentre giocava col cuginetto ha inghiottito una radio da 7 chili. Tutti i tentativi di estrarla sono stati inutili, venne persino fissato un montacarichi al lobo sinistro, oggi non resta che un orecchino a ricordare quella complessa operazione.

Bettino Craxi non è ancora morto, è un placido pensionato che vive a Rosarno, in inverno sfrutta dei ragazzi di colore per raccogliere le arance e nei weekend vende anduja al mercato. Ad Hammamet non ha mai messo piede per una strana allergia alle “m”. Ricorda con commozione il lancio delle monetine ed ogni tanto ripete costringendo i nipoti a lanciargli quelle di cioccolato.

Fede è Nixon che si sta vendicando con il mondo del giornalismo per lo scandalo “Watergate” cercando di minarlo dall’interno. La sua fragile psicologia è messa a dura prova ogni volta che è nei pressi di un casinò ed ha l’impulso di entrare e giocarsi tutto. Si narra che abbia barattato la propria dignità per una manciata di poche fiches nel 1963.

Maroni è nato Gennaro Esposito da una famiglia partenopea e fu adottato in tenera età da uno dei testicoli di Bossi e da qui il nuovo cognome. Tifa Napoli e si nutre solo con pizza, babà e caffè. É molto legato al proprio genitore-gonade e per non fargli un torto finge un odio viscerale per i terroni.

Scajola cerca disperatamente chi gli ha comprato casa davanti al Colosseo anni fa. Vedendo che tutte le sue ricerche sono state vane ha chiesto ed ottenuto di lavorare per il catasto. Ora vaga per i corridoi gridando “Non la voglio! Riprenditela! Pago un botto di IMU!!”. Si pensa che l’appartamento sia stato un regalo di Giovanardi che voleva così rivelargli il proprio amore omosessuale. Ma Carlo è un timidone.

Scilipoti è l’anello mancante tra l’uomo e la scimmia. Non dotato del pollice opponibile, rappresenta in parlamento i suoi simili. Votato per alzata di banana, usa passare da un partito all’altro facendo uso di una comoda liana. Propenso a liti scenografiche bastano un paio di arachidi per farlo tornare in sè.

Tremonti in un universo parallelo ha sconfitto la crisi e creato un sistema monetario basato sullo scambio della erre moscia. Ecco perché, anche lì, è un uomo molto ricco. Nel tempo libero alleva furetti e ridipinge cessi vecchi.

Mastella è un cyborg. Ultimato nel 1976, la DC lo lancia alla conquista della camera dei deputati sperando in una nuova generazione che mandasse in pensione i dinosari della politica. Purtroppo il progetto viene accantonato alla fine degli anni 80 ma Clementex ormai gode dell’affetto dei dirigenti dello scudo crociato. Nel 1994 a causa di un corto circuito passa con Berlusconi e da allora avendo i firewall bruciati viene hackerato ad ogni elezioni e si alterna tra destra e sinistra.

Fiorito fino ai 24 anni è un gracile ragazzo della provincia romana. Poi per un problema immunitario gli si gonfiano le ossa a dismisura, facendolo passare per un falso grasso. Stanco di passare per ciò che non è decide di mangiarsi più soldi possibili per diventare un vero ciccione. Testimonial onorario della federaizione mondiale di ostriche, usa fare pediluvi di champagne e maschere al caviale. Ha passato un breve periodo in un centro di dimagrimento con le sbarre alle finestre.

Casini è uno dei Village People. Il poliziotto. Quello con i pantaloni di pelle ma con le chiappe al vento per intenderci. Basta che si tolga i baffi e ritorna ad essere un esponente del Vaticano in missione in Italia per cancellare il mondo gay, le coppie di fatto, il testamento biologico, l’8 x 1000 ad altri enti, l’Islam e il gusto pistacchio. Vive con sofferenza la doppia vita da una parte il membro di uno dei peggiori gruppi dance anni 70/80 e dall’altro uno dei peggiori esponenti della Bologna bigotta. Lo stress lo induce alle volte a cercare di soffocare una delle due realtà. Ricordiamo in tal senso il suo avvicinamento a Berlusconi nella speranza di divenire etero. Da allora colleziona vaselina.

Di Pietro, laurea honoris causa in lettere, tenta il test al MENSA. Passa a pieni voti e decide di festeggiare con un party organizzato dalla sorella Concetta: rosario di gruppo, preghiera in piscina e racconti su apparizioni mariane in costume. Durante un tuffo nella fonte benedetta perde i sensi e dimentica tutto, grammatica compresa.

Bertinotti è il fondatore di Forza Nuova. Non riuscendo ad andare oltre l’1% con il suo movimento si è fatto prestare la DeLorean da Martin McFly, è tornato indietro nel tempo ed ha affossato il comunismo in Italia.

 

ItsCetty si è occupata di: Berlusconi, Monti, Grillo, Fassino,  Il trota, Formigoni, Andreotti, Fini, Vendola, Craxi, Scilipoti, Tremonti, Fiorito, Di Pietro, D’Alema.

ReNudo si è occupato di: Bersani, Ingroia, Mastella, Scajola, Bertinotti, Bossi, Borghezio, Veltroni, La Russa, Gasparri, Fede, Maroni, Casini, D’Alema.

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Tweets del 6 agosto: Curiosity e Schwazer

Cosa è successo oggi

La sonda Curiosity atterra su Marte, Bossi se la prende con Manzoni, Sabina Began incinta di Mister x (o Mister B?), medaglie per l’Italia ed onta di vergogna su Schwazer con tanto di pubblicità gratuita alle merendine.

  • #Curiosity ha parcheggiato in 7 minuti ribattezzati “terrore”. E non hanno mai visto me.
  • Ci mette meno una sonda ad atterrare su #Marte che un italiano ad arrivare al mare il 6 agosto.
  • Festival della bugia, è di Ivrea il più bugiardo d’Italia. Ma i documenti dicono Arcore.
  • Applausi all’atterraggio di #Curiosity su #Marte. Come un qualsiasi volo partito da Catania.
  • Bossi: “Alessandro Manzoni è una canaglia ed il suo libro un mattone”. Che userà nella prossima ristrutturazione.
  • Putin-Berlusconi, incontro misterioso. Per conoscerne il luogo basta seguire la fila di signorine.
  • Sabina Began al terzo mese di gravidanza. La mamma degli elettori del PDL è sempre incinta.
  • Oro nella carabina. La sagoma di Beppe Grillo ha dato un contributo rilevante#Londra2012
  • Bossi: “Tra poco un dizionario della lingua padana”. La prima raccolta completa di grugniti dall’età della pietra ad oggi.
  • Andreotti ha chiesto di vedere le #Olimpiadi in tv. Ne è un grandissimo sostenitore da quando gli atleti gareggiavano nudi.
  • #Schwazer: “Scusate, è che volevo delle Olimpiadi EPO cali”.
  • L’Italia premiata nella fossa. Sarebbe stato carino tirarci fuori almeno per le foto di rito #Londra2012
  • Sanchez dopo aver vinto l’oro nei 400h: “Sono molto Felix”.
  • L’oro Felix Sanchez: “Questa pioggia sono le lacrime di nonna dal cielo”. Al villaggio gira roba tagliata malissimo #Londra2012

Battute non twittate:

  • Alex Schwazer: “La mia carriera è finita”. Ma no, inizia quella da pusher.
  • Bossi: “Alessandro Manzoni è una canaglia ed il suo libro un mattone”. Quindi sa cosa sono quei cosi con tante pagine..
  • Fabbrizi: “Darei la mia vita per la bandiera italiana”. Non fare così, ne compriamo un’altra.
  • “E’ sempre stato un ragazzo positivo” la dichiarazione di un amico di Schwazer, Mr. Doping.
  • Tuffi, muore la nonna della cinese Wu Minxia ma non l’avvisano per evitare distrazioni. Tanto gliene hanno già comprata una uguale.
  • Sabina Began al 3° mese di gravidanza. Non voglio sapere altro, Pier carità..

Tweets del 29 luglio: Siamo un Paese di nuotatori

Cosa è successo oggi

Anche oggi le Olimpiadi in primo piano, grande attesa e polemica sulla Pellegrini, Alemanno fa la spesa dei dipendenti tra gli ex galeotti(e che galeotto!), il Papa dice le solite cose dalla finestra, il Coni protesta per la mancata inquadratura a Napolitano, Bossi ritorna con le sue perle.

  • Oggi si terrà la finale dei 100 metri farfalla femminile. Favorita Belen #Londra2012
  • Roma, ex della Banda della Magliana consulente per le politiche sociali. E Provenzano all’ufficio antimafia.
  • Stanno giocando le azzurre della Beach Volley, sport preferito da uomini che non vedono un culo da anni.
  • Berlusconi tra i più assenteisti del Parlamento. Il colmo per chi ha ricevuto così tanti inviti a comparire.
  • Il Coni protesta:”Napolitano non è mai stato inquadrato dalla regia olimpica”. Arrivano le scuse: “Credevamo fosse un soprammobile”.
  • Il Coni protesta:”Napolitano non è mai stato inquadrato durante la cerimonia olimpica”. La regia: “I dinosauri vanno su National Geographic”.
  • Giornalista del Corriere a Di Francisca, oro nel fioretto, chiede: “Che ne pensi, ne è valsa la pena tutta questa fatica?”. Tu che dici?
  • Come si è classificata la Parietti nelle gare di canottaggio?
  • Roma, ex della Banda della Magliana alle politiche sociali scatena bufera su Alemanno. «Quanti centimetri di merda sono previsti?»
  • Olimpiadi, giornali inglesi si lamentano delle tribune deserte per le gare di nuoto. Spiegateglielo voi che quelli sono gli elettori del PD.
  • Il vero scandalo non è che l’ex della Magliana stia in Campidoglio, ma che non sia nel PdL.
  • Medaglia sicura per la sciabola, adesso si decide quale. Teniamo gli Occhiuzzi aperti.

Trionfa l”altleta francese, la Pellegrini arriva quinta e scoppia una vera polemica. Come se la vittoria fosse scontata

  • Nel prossimo spot dei pavesini vedremo la francese.
  • È scientificamente dimostrato che il 90% di chi dice “Che delusione la Pellegrini” non riesce a far due vasche in 10 minuti.
  • Siamo tutti nuotatori con la cuffia degli altri (semi-cit.)
  • Guai a perdere, si sa, gli italiani amano salire sul trampolino del vincitore #Pellegrini
  • Il Papa: “Stop alle violenze in Siria”. Mmm, no, non funziona così.
  • Polonia, lasciano la figlia di 2 anni in aeroporto e se ne vanno. Superava le dimensioni di 50x25x20cm.
  • Bossi: “Non possiamo restare in Italia”. Il problema è che non li vogliono nemmeno in Tanzania.

Come avrete capito non ho alimentato la campagna pro-merda alla Pellegrini, è una campionessa e come tale va rispettata. Sarà che preferisco la satira politica ma sono certa molti si facciano influenzare dalla simpatia/antipatia che suscita.